"INVASIONE NEGATA, vera storia di un confltto metropolitano"

Edizionianordest, pagine 156,

Pubblicato ottobre 2010

Questo libro è stato scritto con l'intento principale di rappresentare una delle paure più profonde che colpiscono le ricche nazioni dell'Occidente: la paura dello straniero. Si tratta dunque di una tematica estremamente attuale, di grande interesse, che sta coinvolgendo un po' tutti, dai politici agli intellettuali, dai filosofi ai religiosi.

 

Nel suo ultimo saggio, “Paura dei barbari”, Todorov denuncia il rischio di una reazione violenta, irrazionale, controproducente, che renderebbe gli occidentali più barbari degli stessi barbari. E' un punto di vista che condivido, ma che mi ha fatto riflettere su un punto decisivo: la politica non è in grado di escogitare soluzioni adeguate per arginare l'immigrazione clandestina, e a farne le spese sono sempre i cittadini, quelli che non possono vivere in luoghi esclusivi e privilegiati.

 

Il narratore di “Invasione Negata” è un ex ingegnere, vedovo, di età avanzata, con problemi di salute e di droga, costretto a vivere in un condominio della periferia di Roma, nella paura e nel degrado. “Palazzo Paradiso” è ormai un covo di clandestini e di criminali, ignorato dai politici, evitato dai poliziotti, abbandonato dagli altri italiani. Ho immaginato il mio eroe come un guerriero solitario, impavido, ostinato, determinato a difendere i suoi diritti e a non abbandonare la sua proprietà

"American Gondolier", Supernova edizioni, pp.175, pubblicato febbraio 2012
"American Gondolier", Supernova edizioni, pp.175, pubblicato febbraio 2012

CHE COSA ACCADREBBE SE L'ITALIA, IN SEGUITO AD UNA TREMENDA CRISI ECONOMICA, SI VEDESSE COSTRETTA A CEDERE PARTE DEL SUO TERRITORIO PER ESSERE SALVATA? E SE QUESTO TERRITORIO CORRISPONDESSE ALLA SPLENDIDA VENEZIA? E SE I CREDITORI FOSSERO, ANCORA UNA VOLTA, GLI AMERICANI? E SE QUESTI ULTIMI, INVECE DI RISPETTARE GLI USI E I COSTUMI DEI VENEZIANI, SCONVOLGESSERO LE LORO VITE CON ASSURDE INNOVAZIONI?

Immemore, Silvio Berlusconi si risveglia nel suo mausoleo funebre di Arcore. Si apre la porta, entra un gruppo di turisti. Nessuno sembra vederlo, la guida parla come se lui non ci fosse. Dopodiché entrano in scena Indro Montanelli e Mariano Apicella i quali, con difficoltà, gli spiegano il mistero: sono morti, anche lui è già morto.

Inizia così il viaggio del Cavaliere nell'Oltretomba, sulla scia di quello dantesco. Con una differenza: che, in questo nuovo Inferno, Silvio Berlusconi, accompagnato da Apicella, incontrerà le anime dannate di molti personaggi a lui contemporanei.

Sarà un'avventura straordinaria, attraverso la quale il lettore riconoscerà i limiti e le miserie della società italiana contemporanea.